Le mosse che il governo intende fare per aiutare le imprese nel caos dell'emergenza Coronavirus mirano, oltre a consentire alle imprese di rinviare molti degli adempimenti e dei pagamenti che devono fare nei prossimi mesi, ad approvare un decreto che si articola in tre grandi parti: ulteriori investimenti e risorse per la sanità; ammortizzatori sociali e misure per le famiglie; aiuti al mondo delle imprese che oggi hanno l'emergenza della liquidità.

Quanto agli ammortizzatori, il Governo – attraverso alcune dichiarazioni della Ministra De Micheli - ha precisato che si intende introdurre uno strumento che, a differenza di quelli che abbiamo oggi, possa valere anche per le imprese con un solo lavoratore, un'operazione universale per chi non ha possibilità di lavorare, una CIG generalizzata per il periodo dell'emergenza.

Detto ciò, In considerazione dei nuovi e recenti provvedimenti normativi approvati per fronteggiare l'emergenza Coronavirus Covid-19, si allegano alcune istruzioni operative aggiornate ad oggi, 9 marzo 2020, in materia di lavoro, salute, appalti pubblici e edilizia privata per le imprese.

Si tratta di indicazioni di natura cautelativa che possono servire per evitare che dall’eventuale sospensione delle attività di impresa, sia per i lavori eseguiti in conto proprio che in appalto, derivino conseguenze negative sia per il rispetto degli impegni contrattualmente previsti, sia per le procedure edilizie. Istruzioni che riguardano sia i cantieri situati nelle zone di cui al DL 9 /2020, sia nei cantieri del resto d’Italia che, indirettamente (es. per mancata fornitura conseguente al fermo del trasporto merci) possono subire un rallentamento o una interruzione dei lavori.

ALLEGATO: FOCUS GUIDA CORONAVIRUS

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