|
Impianti idrici - Materiali ammessi |
|
mercoledì 13 ottobre 2004 |
|
D. M. n° 174/04 - Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano
Con il D. Lgs. n° 31/2001 era stata recepita dall’Italia la Direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.
Tale decreto - all'art. 9, c. 2 - prescriveva che fossero adottate con apposito decreto le prescrizioni tecniche necessarie ai fini dell'osservanza di quanto riportato al c. 1 dello stesso articolo: "Nessuna sostanza o materiale utilizzati per i nuovi impianti o per l'adeguamento di quelli esistenti, per la preparazione o la distribuzione delle acque destinate al consumo umano, o impurezze associate a tali sostanze o materiali, deve essere presente in acque destinate al consumo umano in concentrazioni superiori a quelle consentite per il fine per cui sono impiegati e non debbono ridurre, direttamente o indirettamente, la tutela della salute umana prevista dal presente decreto".
In questo contesto, il Ministero della Sanità ha emesso il D. M. n° 174/04 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 166 del 17/07/2004.
Tenuto conto che le nuove disposizioni indicano la qualità e le caratteristiche dei componenti e dei materiali che potranno essere utilizzati per la realizzazioni degli impianti, appare evidente la necessità di informare adeguatamente la categoria sia in previsione dell’obbligo di utilizzo (che decorre dal 16/07/2005), sia in relazione allo smaltimento delle scorte.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al sig. Decia (CNA di Savona - Tel. 019/829708-Int. 2 - e-mail: carlo.decia[AT]cnasavona.it).
|