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CNA SAVONA
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Ritenuta 10% su bonifici per spese 36% e 55% |
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mercoledì 04 agosto 2010 |
A partire dal 1° luglio 2010, banche ed uffici postali devono operare una ritenuta di acconto del 10% sull'importo del bonifico effettuato da parte dei soggetti (privati, condomini, imprese) che beneficiano delle seguenti detrazioni:
- interventi recupero patrimonio edilizio (36%)
- interventi risparmio energetico (55%)
L'obbligo della ritenuta del 10% si ha solamente nei casi in cui il committente intende usufruire delle detrazioni 36% oppure 55%.
L'Agenzia delle Entrate - in data 28/07/2010 - ha fornito i seguenti importanti chiarimenti.
Importo (base imponibile) su cui operare ritenuta
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che "…per esigenze di semplificazione e di economicità nonché per evitare errori determinati da applicazione impropria della ritenuta di acconto" la ritenuta deve essere operata sull'importo del bonifico decurtato dell'IVA del 20% (indipendentemente dall'IVA applicata in fattura)
Esempio
La ditta Rossi emette regolare fattura di € 5.000,00 al Signor Bianchi. Il Signor Bianchi, che intende usufruire dell'agevolazione 36%, effettua il bonifico a favore della ditta Rossi per l'importo di Euro 5.000,00.
La Banca opererà la ritenuta di acconto del 10% sull'importo di € 4.166,66 ottenuto scorporando da 5000 IVA all'aliquota del 20% (5000 : 1,2 = 4.166,66). Su importo di € 4.166,66 la banca tratterrà l'importo di € 416,67 (10% di € 4.166,66) e accrediterà alla ditta Rossi l'importo netto di € 4583,33 (5000 - 416,67). La banca, in seguito, rilascerà certificazione attestante l'importo della ritenuta operata.
A livello operativo, le ditte che lo desiderano (per motivi contabili e per verificare la correttezza dell'operazione effettuata dalla banca), possono indicare in fattura l'importo della ritenuta che la banca dovrà trattenere effettuando il seguente calcolo
1) Totale della fattura (imponibile + IVA) diviso 1,2
2) calcolo 10% dell'importo di cui al punto 1)
Esempio
1) Totale fattura € 5000,00 - 5000 : 1,2 = 4.166,66
2) 10% di € 4166,66 = 416,67 importo ritenuta che la banca/posta dovrà operare
Esistenza di importi già soggetti a ritenuta di acconto
Vi sono alcuni tipi di prestazioni che sono per legge già soggetti ad una ritenuta di acconto. I casi più frequenti sono:
- prestazioni di servizi da parte di artigiani a condomini: è già prevista la ritenuta di acconto del 4%
- prestazioni da parte di professionisti (architetti, geometri, ingegneri, periti industriali, geologi, etc...) che sono soggette a ritenuta di acconto se effettuate nei confronti di sostituti di imposta (condomini, altre imprese, etc...).
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che, nel caso in cui le prestazioni si riferiscono ad interventi per i quali il committente (condominio oppure impresa) intende beneficiare delle agevolazioni 36% oppure 55%, per evitare applicazioni di doppia ritenuta di acconto, va operata la sola ritenuta del 10% di cui alle nuove disposizioni (art. 25 del D.L. 78/2010).
A livello operativo
a) Per quanto riguarda i rapporti con i condomini, l'amministratore dovrà comunicare all'artigiano e al professionista che le prestazioni riguarderanno interventi per i quali il condominio intenderà beneficiare delle agevolazioni 36% oppure 55%. In tali situazioni
- l'artigiano non evidenzierà né subirà la ritenuta di acconto del 4% ma subirà solo la ritenuta di acconto del 10% calcolata secondo quanto indicato nella presente circolare
- il professionista non evidenzierà né subirà la ritenuta di acconto del 20% ma subirà solo quella del 10% calcolata secondo quanto indicato nella presente circolare.
b) Per quanto riguarda i rapporti con imprese che intendono beneficiare delle agevolazioni 36% o 55%, anche in questo caso queste dovranno comunicarlo ai professionisti i quali non dovranno evidenziare in fattura la ritenuta del 20%, ma subiranno solo quella del 10%
Resta inteso che, per motivi contabili e di controllo delle ritenute, si consiglia sia agli artigiani che ai professionisti di evidenziare in fattura l'importo della ritenuta del 10%, calcolato secondo le indicazioni fornite dall'Agenzia Delle Entrate.
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