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Credito: dietrofront del decreto anticrisi Stampa E-mail
lunedì 27 luglio 2009
Saltano i tetti per l'aumento dei tassi e le penali sullo scoperto di conto



Massimo scoperto, salta il tetto
È l'intervento che dà più sollievo alle banche perché elimina il tetto massimo alle commissioni richiedibili al cliente in caso di sconfinamento.
Prima. Era stabilito che la commissione richiedibile in caso di superamento del limite di affidamento (cioè la quantità di "rosso" sul conto corrente che la banca concede ad alcuni clienti) non potesse superare lo 0,5% dello stesso affidamento. Per esempio, se un correntista con un "fido" di 1.000 euro fosse andato in rosso di 1.200 euro (cioè superando di 200 euro il limite di affidamento), la banca non avrebbe potuto pretendere più di 5 euro di penale (lo 0,5% di 1.000).
Ora. Sullo "sforamento" del fido non ci sono più limiti alle commissioni che la banca può richiedere.

Libertà di mutuo (per le banche)
Saltano anche altri due paletti che erano stati posti agli istituti nella gestione dei mutui.
Prima. La modifica unilaterale dei tassi da parte della banca non poteva essere superiore al 5% del tasso concordato. Per esempio, se il tasso concordato su un prestito era del 4%, questo non poteva salire oltre il 4,2%, indipendentemente dalle condizioni di mercato. Il cliente inoltre aveva 120 giorni di tempo per recedere dal contratto.
Ora. La banca può aumentare il tasso liberamente e il cliente ha solo 60 giorni di tempo per dare disdetta.

Più tempo per incassare assegni e bonifici
Revocata anche la stretta sulla data di valuta e disponibilità per il versamento di bonifici, assegni circolari e assegni bancari.
Prima. Nella versione del decreto precedente era stabiliti i seguenti termini per gli incassi:
- bonifici e assegni circolari: 1 giorno sia per la valuta che per la disponibilità delle somme;
- assegni bancari: 3 giorni per la valuta e la disponibilità.
Ora. Si torna alla versione precedente:
- bonifici e assegni circolari: 1 giorno per la valuta ma 4 giorni per avere la disponibilità delle somme;
- assegni bancari: 3 giorni per la valuta e 5 giorni per la disponibilità.

 



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