La Regione Liguria ha aperto un bando destinato all'incentivazione, mediante la concessione di aiuti rimborsabili e a fondo perduto in regime de minimis, degli investimenti produttivi per:
- alberghi
- stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate.
Obiettivo 2 - 1.2C: investimenti per attività commerciali operanti nei Centri Integrati di Via
Contributi per le imprese del settore turistico-alberghiero
Agevolazioni
Il F.I.R. turismo opera attraverso un finanziamento a tasso agevolato ed un contributo a fondo perduto in regime "de minimis".
Interventi ammissibili
Sono ammissibili all'agevolazione i programmi di investimento di importo non inferiore a € 60.000,00 e non superiore a € 400.000,00 relativi alla ristrutturazione, ampliamento, ammodernamento e miglioramento strutturale e/o tecnologico. Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda e completati entro 12 mesi dalla data di concessione.
Area geografica
Tutto il territorio regionale.
Operatività
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite raccomandata a.r. a:
FI.L.S.E. S.p.A - Via Peschiera n° 16 - 16122 Genova (GE)
a partire dal 16/01/2006 fino al 31/03/2006.
La domanda di contributo a fondo perduto non può essere presentata autonomamente da quella di finanziamento agevolato.
Obiettivo 2 - 1.2C: investimenti per attività commerciali operanti nei Centri Integrati di Via
Finalità
La misura opera a sostegno degli interventi di riqualificazione delle piccole imprese commerciali e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande operanti nei Centri Integrati di Via (CIV). Gli interventi devono essere realizzati nelle aree Obiettivo 2 - comprese quelle in deroga 87.3.c o phasing out - e relativi ad unità locali inserite in aree indicate dagli Enti Locali per la realizzazione di progetti integrati da parte degli stessi Enti e dai Consorzi di p.m.i. (CIV).
Soggetti beneficiari
Imprese commerciali e pubblici esercizi, di piccola dimensione che siano iscritte al Registro Imprese, "attive" relativamente alle seguenti attività:
- commercio al dettaglio su aree private in sede fissa di cui al D. Lgs. n° 114/98 con superficie netta di vendita non superiore a mq 250 per ciascuna unità locale, rivendite di generi di monopolio ed esercizi di vendita di prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico-chirurgici;
- commercio al dettaglio su aree pubbliche di cui al D. Lgs. n° 114/98 operanti con impianti fissati permanentemente al suolo;
- somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, anche stagionali, su aree private o su aree pubbliche, queste ultime operanti con impianti fissati permanentemente al suolo.
Le unità locali per le quali l'impresa presenta domanda di agevolazione devono essere localizzate in aree definite dagli Enti locali per la realizzazione di progetti integrati da parte degli stessi Enti e dai Consorzi di p.m.i. (Centri Integrati di Via).
Soggetti esclusi
Sono escluse le imprese:
- iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane;
- di vendita di carburante per autotrazione;
- che effettuano in via esclusiva attività di commercio elettronico;
- con attività di vendita di stampa quotidiana e periodica di cui al D. Lgs. n° 170/2001, salvo che sia svolta in punti di vendita esclusivi.
Le imprese con attività mista possono essere ammesse al contributo solo se il fatturato prevalente, riferito all’ultimo esercizio contabile approvato, riguarda le attività ammissibili.
Spese ammissibili
Sono ammissibili gli investimenti per le seguenti tipologie di spesa:
- progettazione e direzione lavori, oneri per concessioni edilizie e collaudi di legge;
- opere edili volte all'ampliamento, alla ristrutturazione, al restauro dei locali;
- impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica e strettamente funzionali all’attività, esclusi i mezzi targati per il trasporto di merci e/o di persone;
- software e licenze d’uso.
Sono ammessi anche gli interventi finalizzati all'apertura al pubblico di nuove unità locali purchè da parte di imprese già esistenti come al punto "soggetti beneficiari".
Per le imprese commerciali l’importo ammissibile ad agevolazione non può essere inferiore a € 20.000,00.
Per i pubblici esercizi l'importo minimo è pari a € 35.000,00.
Per tutti, l'investimento massimo agevolabile è pari a € 500.000,00.
In ogni titolo di spesa, l'importo complessivo imponibile per beni agevolabili deve essere pari ad almeno € 516,46.
Retroattività per l'avvio dell'investimento
La retroattività consentita per l'avvio dell'investimento è posta a far data dal 26/07/2004.
Agevolazioni previste
L'agevolazione, nell'ambito del regime de minimis, consiste in un contributo in conto interessi sull'80% del finanziamento concesso da banche convenzionate con la Regione Liguria in aggiunta ad un contributo a fondo perduto del 20% dell'investimento ammissibile.
L'ammontare del finanziamento bancario dovrà essere compreso fra il 50 e il 100% dell'investimento ammissibile; la richiesta del contributo a fondo perduto non potrà essere presentata disgiuntamente da quella per il conto interessi.
Operatività
Le domande doranno essere presentate a FI.L.S.E. S.p.A. a partire dal 01/02/2006 fino al 31/05/2006 a mezzo raccomanda a.r., utilizzando l'apposita modulistica su cui dovrà essere indicata anche la banca a cui l'impresa ha fatto domanda di finanziamento.
A chi rivolgersi
Sig. Carbone - CNA Albenga - Tel. 0182/53442 - e-mail: gianni.carbone[AT]cnasavona.it
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