FONDO PER IL SOSTEGNO DELLE PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI.
Possono presentare domanda le piccole imprese commerciali che svolgono:
- attività di vendita al dettaglio effettuata in esercizi di vicinato;
- attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esclusa quella a carattere temporaneo;
- attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande su aree pubbliche;
- attività di rivendita di generi di monopolio e attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica;
Potranno presentare domanda solo le imprese già attive alla data del 10 dicembre 2007; a tal fine rileva la data indicata nel Registro Imprese.
Interventi ammissibili:
- esecuzione di interventi di carattere edilizio comprese le spese di progettazione, direzione lavori, oneri concessori e collaudi di legge, fino al 5% dell'importo di tali interventi; -- acquisto di impianti, attrezzature, arredi nuovi e funzionali all'attività;
- acquisto di software e relative licenze d'uso;
- per gli ambulanti: acquisto di automezzi attrezzati esclusivamente a negozio; interventi di carattere edilizio sulle strutture dei posteggi di vendita; interventi di ristrutturazione degli impianti elettrotermoidraulici; acquisto ed installazione degli arredi e delle attrezzature di conservazione, esposizione e commercializzazione della merce.
Sono ammissibili le spese da effettuare o per investimenti effettuati sulle unità locali a far data dal 1' aprile 2008 incluso.
Tipologia delle agevolazioni:
Concessione di un contributo a fondo perduto pari al 15% dell'investimento ammissibile; per i comuni non costieri con popolazione residente non superiore a 1500 abitanti la misura è elevata al 30% dell'investimento ammissibile. Il contributo a fondo perso è cumulabile con la concessione di contributi in conto interessi su finanziamenti collegati agli investimenti, richiesti a una delle banche convenzionate con Filse, per un importo variabile tra il 50% ed il 70 % dell'investimento ammissibile.
L'investimento minimo deve essere pari a 20.000 euro al netto di Iva (15.000 euro per i soli esercenti di attività di commercio o somministrazione alimenti e bevande su area pubblica).
Il contributo in conto interessi è determinato nella misura dell'80% del tasso di riferimento comunitario, ed elevata al:
- 90% per imprese qualificate come Botteghe Storiche
- 95% per le imprese costituite da donne (Legge 215/92) e da giovani fino ai trent'anni
- 100% per le seguenti tipologie: imprese che, alla data di spedizione della domanda di contribuzione siano partecipi, rispettivamente, ai Consorzi previsti dall'articolo 11 comma 1 e dall'articolo 13 commi 1 e 4 della lr n.3 dell'11 marzo 2008; imprese ubicate nei Comuni non costieri con popolazione residente non superiore ai 1500 abitanti; imprese ubicate nelle aree interessate dai progetti integrati di sviluppo urbano di cui al programma comunitario competitività ed occupazione 2007-2013
La domanda deve essere trasmessa a mezzo raccomandata a Filse spa dal 2 febbraio 2009 al 31 dicembre 2009 inclusi.
Le istruttorie avverranno in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande
BANDO PER LA CREAZIONE DI PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI.
- piccole imprese commerciali costituite dal 1 aprile 2008 (a tal fine rileva la data di iscrizione risultante dal registro delle imprese)
- potenziali imprenditori cosi definiti:nel caso di imprese individuali il potenziale imprenditore è la persona fisica che, attraverso la presentazione del progetto di avvio della piccola impresa commerciale, manifesta la volontà di diventarne il titolare; nel caso di società i potenziali imprenditori sono le persone fisiche che nella domanda diretta ad ottenere il prestito sono indicati quali futuri soci della società
Tipologia dell'agevolazione:
L'agevolazione consiste in un prestito rimborsabile. L'investimento minimo non può essere inferiore ad 25.000 euro. Il prestito rimborsabile è concesso fino al 75% dell'investimento ammissibile. Tuttavia, se l'iniziativa commerciale è effettuata in comuni non costieri con popolazione residente non superiore ai 1.500 abitanti il prestito rimborsabile è concesso fino al 90% dell'investimento ammissibile fino ad un massimo di di 30.000 euro. Per l'erogazione del prestito è necessario presentare alla Filse un'apposita garanzia fidejussoria.
L'erogazione del prestito avviene in un'unica soluzione dopo che Filse ha approvato la documentazione finale della spesa sostenuta dal richiedente.
Il richiedente può chiedere in via anticipata l'erogazione del 50% del prestito (cioè prima di aver effettuato gli investimenti previsti).Il prestito dovrà essere rimborsato in 16 semestri, se l'intervento ha carattere prevalentemente edilizio, negli altri casi il periodo è fissato in 10 semestri. Il tasso d'interesse è stabilito in 0,50 punti percentuali annui.
Le attività commerciali agevolate con il prestito rimborsabile sono:
- vendita al dettaglio effettuata in esercizio di vicinato (articolo 15 comma 1 lettera a della legge regionale n.1 del 2 gennaio 2007)
- somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in sede fissa esclusa quella a carattere temporaneo (articolo 50 comma 1 lettera a della legge regionale n.1 del 2 gennaio 2007)
- rivendita di generi di monopolio (legge 22/12/1957 n.1293 e successivo paragrafo)
- rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuata in punti di vendita esclusivi (articolo 65 comma 1 lettera a della legge regionale n.1 del 2 gennaio 2007)
Il prestito rimborsabile può essere richiesto da:
- piccole imprese commerciali costituite dal 1 aprile 2008;
- potenziali imprenditori nel caso di imprese individuali.
Il potenziale imprenditore è la persona fisica che manifesta la volontà di diventarne il titolare; nel caso di società i potenziali imprenditori sono le persone fisiche che sono indicati quali futuri soci della società. Interventi e opere ammissibili all'agevolazione:
Interventi di carattere edilizio: acquisto ed installazione di impianti, arredi, attrezzature nuove di fabbrica. Tra gli impianti sono ricompresi anche quelli destinati alla sicurezza contro il rischio criminalità che, tassativamente, sono: impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione ed antirapina, cristalli antisfondamento, porte di sicurezza e serrande, armadi blindati, casseforti.
Sono ammissibili all'agevolazione anche le spese di acquisto e installazione di software e relative licenze d'uso, tecnologie innovative a supporto e nell'ambito del sistema di distribuzione tradizionale (siti internet ad esclusivo carattere conoscitivo e pubblicitario).
Termini per la presentazione delle domande:
Le domande dirette ad ottenere il prestito rimborsabile debbono essere presentate dal 2 febbraio 2009 fino al 2 aprile 2009, inclusi.
La domanda deve essere spedita a mezzo raccomandata a Filse spa.
INCENTIVI PER LA SICUREZZA DELLE IMPRESE
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili e comunque fino a un importo massimo di 6.000 euro. La domanda deve essere spedita alla Camera di Commercio a mezzo di raccomandata dal 2 febbraio 2009 al 2 maggio 2009 inclusi.
Imprese destinatarie:
a. piccole imprese commerciali che svolgono: attività di vendita al dettaglio effettuate in esercizi di vicinato attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande non temporanea; rivendita di generi di monopolio; rivendita dei prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico chirurgici; vendita merci al dettaglio e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche su posteggi dati in concessione per dieci anni; rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuate in punti vendita esclusivi;vendita e distribuzione di carburanti effettuate in impianti stradali ed autostradali;
b. piccole imprese artigiane come disciplinate dalla lr n.3/2003
c. piccole imprese turistiche come disciplinate dalla normativa vigente;
d. piccole imprese agricole che esercitano attività di agriturismo e/o di vendita al dettaglio in locali aperti al pubblico prevalentemente dei propri prodotti.
Potranno presentare domanda solo le imprese già attive alla data del 10 dicembre 2007;
Interventi ammissibili:
Acquisto e installazione di impianti di videosorveglianza, antifurto, antintrusione e antirapina cristalli antisfondamento, porte di sicurezza e/o serrande, armadi blindati, casseforti.
Gli interventi dovranno essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
PER INFORMAZIONI UFFICIO CREDITO CNA
SIG. CARBONE 0182 53442 - SIG. BRIOZZO 340.613.85.99
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