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Il D. Lgs. n° 257/2007 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 9 del 11/01/2008 ha integrato il D. Lgs. 626/94 in materia di sicurezza durante il lavoro con il Titolo V-ter "Protezione da agenti fisici: campi elettromagnetici".
Così come per gli altri rischi lavorativi, anche per quelli derivanti dall'esposizione a campi elettromagnetici (da 0 Hz a 300 GHz) le disposizioni del nuovo Titolo impongono al datore di lavoro di:
- procedere alla valutazione della loro entità (anche attraverso appositi calcoli e misurazioni) al fine di stabilire se i valori di azione ed i valori limite di esposizione fissati dal decreto siano o meno superati;
- adottare le conseguenti misure di prevenzione e protezione dei lavoratori (informazione, formazione, sorveglianza sanitaria in caso di superamento dei limiti di esposizione, etc...).
Le disposizioni - in vigore dal 30 aprile 2008 - riguardano "la protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia, nonché da correnti di contatto" e non "la protezione da eventuali effetti a lungo termine" ed "i rischi risultanti dal contatto con i conduttori in tensione".
Possibili fonti di emissioni elettromagnetiche
- tutti gli elettrodomestici (ad es.: televisore, forno a microonde, etc...)
- tutte le attrezzature elettriche
- schermi dei computer
- telefoni cord-less e cellulari (impiantistica ed utilizzo)
- ripetitori radio-televisivi o per telefonia mobile
- linee ad alta tensione
- sistemi di broadcasting
- apparecchiature Wafers (microchip di memoria RF)
- impiantistica radar (ad es.: torri di controllo)
- sistemi per saldatura dielettrica e trattamenti termici ad induzione elettromagnetica
- apparecchiature per la disinfestazione delle granaglie
- attrezzature in dotazione alle forze armate (ad es.: radar, carri armati, etc...)
- apparecchiature per l'essiccazione della ceramica
- apparecchiature presenti nelle cabine di conduzione dei treni
- apparati elettromedicali per diatermia, risonanza magnetica, chirurgia con elettrobisturi ad alta frequenza (esposizione di pazienti, personale medico, infermieristico e tecnico)
- apparecchiature scientifiche (spettrografi magnetici, ciclotroni e sistemi per fusione nucleare)
- fonti di emissione a Radiofrequenze
Attrezzature con emissioni di campi elettromagnetici, particolarmente diffuse in ambito industriale e relative frequenze
| Intervallo di frequenza |
Applicazioni |
| 30 - 300Hz |
frigorifero, tostapane, tritatutto, frullatore, fornello elettrico, griglia elettrica, televisore, asciugacapelli, ferro da stiro, etc... |
| 3 - 30 kHz |
trasmissioni marittime
attrezzature munite di videoterminale |
| 0,1 - 3 MHz |
saldatura ad arco elettrico
tempra ad induzione
fusione in forni elettrici
sterilizzazione |
| 3 - 30 MHz |
riscaldamento ed essiccamento con forni elettrici
incollaggio materiali plastici
saldatura ad arco elettrico (con potenza maggior di quella del gruppo precedente)
polimerizzazione
sterilizzazione di sostanze dielettriche
applicazioni in medicina |
| 30 - 300 MHz |
alcune delle applicazioni del punto precedente
radar
trasmettitori mobili e portatili |
| 0,3 - 3 GHz |
telefonia cellulare
forni a microonde
processi di industrie alimentari |
| 3 - 30 GHz |
altimetri
radar per navigazione marittima ed aerea
radar in uso alla PS |
| 30 - 300 GHz |
radioastronomia
radiometeorologia
spettroscopia a microonde |
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