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M.U.D. 2010: vecchio o nuovo modello? |
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giovedì 22 aprile 2010 |
Nonostante l'istituzione del SISTRI (Sistema di Tracciabilità elettronica dei Rifiuti), i soggetti obbligati sono tenuti ancora per quest'anno alla presentazione del M.U.D. (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) entro il 30 aprile.
Fino all'anno scorso (dichiarazioni relative ai rifiuti gestiti nell'anno 2008), la denuncia dei rifiuti è stata presentata tramite il modello di cui al D.P.C.M. 24/12/2002 (come rettificato dal D.P.C.M. 22 dicembre 2004), nonostante apposito decreto (D.P.C.M. 02 dicembre 2008) avesse istituito un nuovo modello.
Questo perché l'articolo 5, comma 2-quinquies del D.L. 30 dicembre 2008, n° 208 (convertito in legge dalla L. 27 febbraio 2009, n° 13) disponeva eccezionalmente la proroga per l'utilizzo del "vecchio" M.U.D. relativo alla dichiarazione 2009.
Pur essendo l'ultimo anno di vita del M.U.D. in virtù dell'istituzione del SISTRI, per le dichiarazioni 2010 relative all'anno 2009 - stando così le cose - occorrerebbe fare uso del nuovo modello.
Considerato che, ad oggi, non è ancora disponibile sulle piattaforme web di ECOCERVED - UNIONCAMERE alcuna indicazione circa la modulistica da usare (cartacea o elettronica) e vista la situazione di estrema incertezza in merito agli adempimenti ambientali che ciò comporta (ricordiamo che, in Italia, le imprese tenute alla presentazione del M.U.D. sono circa 500.000), C.N.A. - congiuntamente alle altre Associazioni di Categoria - ha provveduto a sollecitare in più occasioni il Governo e l'attuale Presidente del Consiglio dei Ministri al fine di ottenere da un lato la possibilità di utilizzare il vecchio modello M.U.D., dall'altro una proroga dei termini per la presentazione delle denunce.
Leggi qui l'ultima lettera della C.N.A. indirizzata al Governo.
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