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Comunicazione nominativo RSL all'INAIL |
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martedì 07 aprile 2009 |
Il D. Lgs. 81/08 all'art. 18, c. 1, lett. aa) impone ai datori di lavoro di comunicare annualmente all'I.N.A.I.L. il/i nominativo/i del Rappresentante/i dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.)
Precedentemente l'Istituto, con proprio comunicato, aveva sospeso l'adempimento in attesa di predisporre un'apposita procedura, oggi definita con Circ. n° 11 del 12 marzo 2009.
La procedura - in modalità on-line accessibile dal sito internet www.inail.it attraverso l'area "Servizi di Punto Cliente" - prevede l'inserimento dei seguenti dati: codice fiscale, cognome e nome del Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza e data inizio dell'incarico.
È stato inoltre chiarito che la comunicazione - da effettuarsi entro il 31 marzo di ciascun anno - deve riferirsi alla situazione in essere al 31 dicembre dell'anno precedente (nella circolare sono definite le istruzioni operative per l'accesso e le modalità di inserimento).
In sede di prima applicazione, la scadenza della comunicazione relativa alla situazione in essere al 31 dicembre 2008 è fissata al 16 maggio 2009.
Chi avesse già proceduto alla comunicazione prima dell'emanazione della circolare dovrà ripetere l'invio del nominativo del R.L.S. utilizzando il format e la relativa procedura on-line.
Si ricorda che la mancata trasmissione all'I.N.A.I.L. del nominativo del R.L.S. comporta una sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 500,00 (art. 55 del D. Lgs. 81/08).
Infine, si informa che - con comunicato congiunto - l'I.N.A.I.L. e le Associazioni di Categoria più rappresentative del comparto artigiano (fra cui C.N.A.) hanno precisato che la circolare e la procedura on-line riguardano esclusivamente l'invio dei dati del Rappresentante Aziendale dei Lavoratori per la Sicurezza.
Per quanto concerne le altre fattispecie (ad es.: rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali o di comparto) non va effettuata alcuna comunicazione; ulteriori istruzioni saranno fornite in merito anche in ragione dell'evoluzione del Testo Unico in materia.
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