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Esposizione a vibrazioni meccaniche |
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giovedì 20 ottobre 2005 |
Il D. Lgs. n° 187/95 - entrato in vigore il 06/10/2005 - fissa le procedure per individuare i rischi e prevenire i possibili danni alla salute dei lavoratori esposti a vibrazioni meccaniche trasmesse al sistema mano-braccio (ad es.: uso martelli pneumatici, trapani, motoseghe, etc...) o all'intero corpo (ad es.: conduzione automezzi, muletti, ruspe, etc...).
A decorrere dal 01/01/2006, il datore di lavoro - nell'ambito della valutazione dei rischi elaborata ai sensi del D. Lgs. n° 626/94 e s.m.i. - deve valutare anche i livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono esposti, al fine di appurare l'eventuale superamento dei valori d'azione e/o dei valori limite così come definiti dal decreto.
La valutazione può essere effettuata ricorrendo alle banche dati dell'I.S.P.E.S.L., delle Regioni o del C.N.R. o ai dati di certificazione riportati sul libretto che accompagna le attrezzature in uso; in assenza di tali informazioni, il datore di lavoro procede ad un'apposita misurazione di verifica condotta da personale qualificato.
In presenza di rischi concreti per la sicurezza e la salute dei lavoratori - valutati analizzando l'entità, la tipologia e la durata dell'esposizione alle vibrazioni anche sulla base delle informazioni fornite dal produttore delle attrezzature in uso - il datore di lavoro deve predisporre un "programma di misure tecniche o organizzative" volte a ridurre al minimo l'esposizione ed i rischi che ne conseguono, privilegiando la realizzazione di interventi collettivi di tipo prevenzionistico all'adozione di misure individuali di tipo protezionistico (posta l'impossibilità di provvedere eliminando il rischio alla fonte).
I lavoratori esposti a rischi derivanti da vibrazioni meccaniche sul luogo di lavoro devono ricevere informazioni ed una formazione adeguata; inoltre, i lavoratori esposti a livelli di vibrazioni superiori ai valori limite d'azione (intesi come limiti che fanno scattare l'azione di prevenzione) sono sottoposti a sorveglianza sanitaria.
Per ulteriori chiarimenti ed informazioni si prega di contattare il Centro Assistenza CNA Savona (Luana o Chiara - tel. 019/829708-Int.3 - e-mail: chiara.decia@cnasavona.it - luana.pongiglione@cnasavona.it).
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