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Misure per la tutela e la incolumità pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti; i Sindaci dei comuni rivieraschi sono tenuti ad applicare e far rispettare le norme ed i gestori degli stabilimenti a segnalare alle autorità competenti le violazioni.
Il Ministero della Salute ha emanato la seguente ordinanza:
Art. 1.
1. Lungo i litorali marini, lacustri e fluviali, nonché nelle vicinanze degli stessi, è vietato offrire, a qualsiasi titolo, prestazioni comunque denominate riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte dei soggetti ambulanti.
Art. 2.
1. I sindaci dei comuni rivieraschi sono tenuti ad applicare e far rispettare la presente ordinanza, nonché a diffonderne la conoscenza mediante affissione presso la casa comunale.
2. La presente ordinanza è, altresì, affissa presso le ASL, nonché, in modo che sia chiaramente e facilmente leggibile, all'ingresso di ogni esercizio commerciale o a carattere ricreativo ubicato sui litorali.
Art. 3.
1. I gestori pubblici o privati ovvero coloro che comunque abbiano l'effettiva disponibilità, a qualunque titolo,
di tratti di litorale sono tenuti a segnalare alle competenti autorità ogni violazione della presente ordinanza.
Art. 4.
1. La presente ordinanza ha efficacia dalla data di pubblicazione e fino alla chiusura della stagione balneare 2011.
L'ordinanza con la quale il Sottosegretario alla Salute Martini dispone "misure per la tutela e la incolumità pubblica dal rischio derivante dall'esecuzione di massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti" deve assolutamente essere fatta rispettare.
È compito dei Sindaci e delle autorità di polizia locale controllarne l'effettiva attuazione in modo da far cessare l'invasione che si registra sulle nostre spiagge.
L'ordinanza, in particolare, prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti, allo scopo di salvaguardare la salute dei consumatori messa a rischio dall'esecuzione di prestazioni effettuate da soggetti privi di qualsiasi competenza e preparazione ed in più effettuati in luoghi non igienicamente idonei.
La pratica di effettuare massaggi sulla spiaggia da parte di soggetti ambulanti - oltre che produrre un danno economico alle imprese che effettuano tali prestazioni nel rigoroso rispetto delle norme - può essere, per i cittadini, causa di seri problemi epidermici ed allergici, sia per l'assenza di igiene degli abusivi che per l'uso di prodotti spesso di ignota provenienza o non conformi alle norme relative alla produzione e conservazione dei prodotti cosmetici.
In questo senso è auspicabile anche la collaborazione dei gestori degli stabilimenti balneari che devono essere responsabilizzati contro ogni forma di abusivismo.
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