|
RAEE - Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche |
|
|
|
venerdì 13 novembre 2009 |
Finalmente è in corso di approvazione il decreto che introdurrà modalità semplificate per la gestione (ritiro/raggruppamento/trasporto) dei RAEE da parte dei distributori (soggetti che, nell'ambito di un'attività commerciale, forniscono un'apparecchiatura elettrica/elettronica ad un utilizzatore ed adempiono agli obblighi derivanti dalla raccolta separata).
La pubblicazione è attesa per la fine dell'anno.
Presumibilmente, il regolamento entrerà in vigore il 15° giorno successivo alla sua pubblicazione e - 30 giorni dopo l'entrata in vigore - diventerà operativo il cosiddetto ritiro "uno contro uno", ossia l'obbligo, posto a carico dei distributori, di ritiro gratuito dell'apparecchiatura elettrica ed elettronica (AEE) usata al momento della vendita dell'apparecchiatura nuova (a condizione che l'AEE usata sia di tipo equivalente e abbia svolto le stesse funzioni di quella oggetto dell'acquisto).
Sono previsti obblighi di gestione semplificati simili a quelli dei distributori anche per gli installatori ed i centri di assistenza tecnica (riparatori) di AEE.
In proposito si ricorda che installatori e riparatori di AEE - pur essendo raccoglitori primari di apparecchiature e componenti dismessi - non rientrano tra i soggetti obbligati dal D. Lgs. 151/2005 emanato in attuazione delle Direttive Europee "relative alla riduzione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, nonché allo smaltimento dei rifiuti".
La mancanza di indicazioni chiare e precise, pertanto, ha già reso problematico ed incerto il comportamento che questi soggetti devono tenere in relazione a queste apparecchiature; con il nuovo decreto si auspicano chiarimenti da parte del Ministero.
Saranno coinvolti dalle semplificazioni previste dal regolamento in fase di emanazione anche coloro che effettuano il trasporto di RAEE agendo per conto dei distributori (le modalità di gestione semplificate saranno distinte a seconda si tratti di RAEE domestici o RAEE professionali).
L'entrata in vigore del provvedimento - pur introducendo modalità semplificate in materia di gestione di rifiuti - prevedrà per le imprese adempimenti documentali e burocratici tra cui:
- iscrizione semplificata all'Albo Gestori Ambientali mediante comunicazione che si costituirà come autorizzazione per il raggruppamento ed il trasporto dei RAEE;
- schedario (numerato progressivamente e non vidimato) che sostituirà il registro di carico e scarico
rifiuti;
- documento di trasporto specifico (non vidimato) che sostituirà il formulario di identificazione dei rifiuti;
- esonero dal MUD (denuncia dei rifiuti) per tutti i soggetti che effettuano la raccolta ed il trasporto dei RAEE.
Il decreto è, ad oggi, in fase di bozza e, pertanto, passibile di modifiche: non appena pubblicato, seguiranno aggiornamenti.
|