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Finanziaria 2008: interventi per l'autotrasporto Stampa E-mail
mercoledì 16 gennaio 2008
La Legge Finanziaria approvata quest'anno si presenta come un provvedimento eccessivamente corposo in quanto composto da tre maxi-articoli suddivisi in 1193 commi riguardanti materie differenti. Riportiamo di seguito i provvedimenti che interessano l'autotrasporto.



PROVVEDIMENTI DI CARATTERE FINANZIARIO

Trattasi di uno stanziamento a favore dell'autotrasporto di 225 milioni di Euro che dovrebbero essere utilizzati nel corso del 2008 e di 40 milioni di Euro che dovrebbero essere utilizzati nel biennio 2009-2010.


Ripartizione della somma di 225 milioni di euro

La suddetta somma di 225 milioni di Euro viene ripartita dalla legge fra i seguenti interventi:

- rimborso di parte del contributo al Servizio Sanitario Nazionale versato con i premi di assicurazione per la R.C.A. L'art. 1, c. 169 stanzia 75 milioni di Euro per il rimborso di una parte del contributo pagato al Servizio Sanitario Nazionale con i premi assicurativi relativi alla responsabilità civile per sinistri derivanti dalla guida di autoveicoli nel 2007. Il rimborso è limitato fino all'importo di € 300,00 per ciascun autoveicolo di massa non inferiore a 11,5 tonnellate del tipo "Euro 2" o superiori e potrà essere utilizzato anche in compensazione dei debiti d'imposta pagabili mediante il modello F24 dal 1° gennaio al 31 dicembre 2008 (codice tributo 6793);

- spese non documentate. L'art. 1, c. 170 destina 120 milioni di Euro alla deduzione forfetaria delle spese non documentate per ciascun viaggio effettuato dalle imprese minori di autotrasporto nel Comune in cui ha sede l'impresa. Successive istruzioni dell'Agenzia delle Entrate dovranno definire gli importi delle menzionate deduzioni, che si aggiungeranno a quelle consuete già previste per i viaggi effettuati negli ambiti delle Regioni ove hanno sede le imprese beneficiarie ovvero oltre tali ambiti;

- riduzione dei pedaggi autostradali. L'art. 2, c. 225 stanzia 30 milioni di Euro per la riduzione dei pedaggi autostradali corrisposti dalle imprese nel 2007. Detto importo si aggiunge allo stanziamento strutturale di 70 milioni di Euro circa, per un totale di circa 100 milioni.


Assegnazione della somma di 40 milioni di Euro per l'anno 2009

Il c. 226 dell'art. 2 stanzia - per ciascuno degli anni 2009 e 2010 - 20 milioni di Euro che si vanno ad aggiungere al fondo istituito con l'art. 1, c. 108 della Legge Finanziaria 2006. L'utilizzo di tali somme, al pari di quelle già affluite al fondo nel corrente anno, va regolamentato con apposito D.P.R.

Corre l'obbligo di evidenziare che le somme stanziate per il 2007 relative al fondo autotrasporto 2007 per 186 milioni di Euro sono rimaste sino ad oggi inutilizzate. Si rammenta che si tratta di 70 milioni di Euro per l'acquisizione di autoveicoli adibiti al trasporto di merci di massa superiore a 11,5 tonnellate di categoria "Euro 5" o superiori e di 116 milioni di Euro destinati a finalità diverse.
Per i primi 70 milioni di Euro, il D.P.R. è in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Per quanto riguarda i restanti 116 milioni di Euro, si è ancora in alto mare in quanto è stato richiesto di modificare la destinazione di tali risorse nel tentativo di non disperderle, ma di utilizzarle in direzione del costo del lavoro.


Ridistribuzione del maggior gettito I.V.A. derivante dal maggior costo dei carburanti

È stata approvata la norma che garantisce la fruizione, da parte della categoria, dei benefici derivanti dal maggior gettito di I.V.A. in conseguenza all'andamento del prezzo del greggio.
La portata di tale provvedimento è stimata intorno ai 100 milioni di Euro per l'anno 2008.
 


Interventi a favore delle infrastrutture e dell'intermodalità

- Autostrada viaggiante. L'art. 2, c. 232 autorizza la spesa di 77 milioni di Euro per ciascuno degli anni 2008/2009/2010 come incentivi alle autostrade viaggianti, già previsti dalla L. n° 265/202 e dal D.P.R. n° 205/2006 e non ancora concessi in quanto non è stato ancora emanato il D.M. che fissa la misura del contributo.

- Interventi dell'ammodernamento A/3 Salerno - Reggio Calabria. L'art. 2, cc. 234 e 235 stanzia complessivi 49 milioni di Euro nel triennio 2008-2010 da destinare per il 50% ad interventi infrastrutturali e per il restante 50% ad interventi che dovranno essere individuati con appositi decreti dei Ministri dei Trasporti e delle Infrastrutture.

- Incentivi in favore del combinato ferroviario. L'art. 2, cc. da 237 a 243 estendono per un ulteriore biennio la validità degli incentivi (pari a 45 milioni di Euro, più i residui del fondo) al combinato ferroviario, in funzione dei treni/km effettuati in Italia con un operatore ferroviario con cui sia stato stipulato apposito contratto ex L. n° 166/2002.

- Completamento rete interporti. L'art. 2, c. 244 stanzia 5 milioni di Euro per l' anno 2009 e 10 milioni di Euro per il 2010 ai fini del completamento della rete degli interporti per potenziare il servizio sulla rete logistica nazionale. La Finanziaria 2007 aveva già stanziato a tale scopo 15,2 milioni di Euro utilizzabili nel corso del 2008.

- Controlli su strada e potenziamento attività ispettiva per il codice della strada. L'art. 2, c. 247 stanzia complessivi 199 milioni di Euro nei 6 anni che vanno dal 2008 al 2013 per incrementare l'aumento della sicurezza stradale e l'attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, mediante azioni mirate a rafforzare i controlli su strada, anche con aumento del numero dei controlli stessi, l'intensificazione dell'attività ispettiva e la dotazione di idonei strumenti agli addetti ai controlli.



PROVVEDIMENTI DI CARATTERE NORMATIVO


Accesso al mercato

L'art. 2, c. 227 detta il regime per l'accesso al mercato dell'autotrasporto avente carattere definitivo fino all'emanazione del nuovo regolamento comunitario sulle condizioni per l'esercizio dell'attività di trasportatore su strada (attualmente in corso di esame da parte del Consiglio e del Parlamento Europeo). La nuova disciplina, applicabile dal 1° gennaio 2008, stabilisce che una nuova impresa di autotrasporto ha a disposizione i seguenti modi per accedere al mercato dei trasporti, previa dimostrazione dei requisiti prescritti per l'accesso alla professione (onorabilità, capacità finanziaria ed idoneità professionale):

- a seguito di acquisizione per cessione di azienda di una impresa di autotrasporto già operante, avente iscrizione all'Albo senza limitazioni, che cessi l'attività e si cancelli da questo;

- per cessione dell'intero parco di una vecchia impresa di autotrasporto, avente iscrizione all'Albo senza limitazioni, che cessi l'attività e si cancelli da questo. In questo caso, costituisce un'innovazione di non poco conto la prescrizione secondo la quale il parco ceduto deve essere composto da veicoli di categoria non inferiore a "Euro 3";

- per ingresso diretto, acquisendo ed immatricolando - singolarmente o in forma associata - veicoli adibiti al trasporto di cose di categoria non inferiore a "Euro 3" ed aventi massa complessiva a pieno carico non inferiore a 80 tonnellate (ad es.: due autotreni).

In termini di applicazione la norma dovrà essere accompagnata da ulteriori disposizioni utili a chiarire alcuni importanti aspetti normativi. Il vantaggio per il mercato dell'autotrasporto è stato quello di evitare comunque un accesso al mercato libero da ogni vincolo (oltre i requisiti di legge).

 



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